lunedì 30 aprile 2012

Dagli Usa arriva il «gender reveal party» Ecco le feste per scoprire (con parenti e amici) il sesso del nascituro. Il mistero svelato dal colore del ripieno della torta

MILANO - Un mamma in dolce attesa, un papà emozionato e una torta con la glassa messa davanti a loro sul tavolo e pronta per essere tagliata davanti a parenti e amici, che scopriranno insieme a loro il sesso del nascituro in base al colore ripieno: rosa se sarà una femminuccia, azzurro se sarà un maschietto. Benvenuti al “gender reveal party”, l’ultima moda che arriva dagli Usa in tema di “bambini e dintorni” e che, a detta del Time, sta rapidamente sostituendo i “baby shower” (ovvero, la tradizionale festa dove si annuncia il lieto evento e la futura mamma riceve una “doccia di regali” – da qui il nome – per il bambino) una volta in auge ma ora considerati portatori di sfortuna e spesso rimandati una volta che il bimbo è nato. L'ECOGRAFIA AL PASTICCERE - Non a caso, su Youtube sono già migliaia i video amatoriali che immortalano il fatidico momento del taglio del dolce, mentre c’è anche un sito ad hoc che consiglia ai trepidanti genitori in attesa cosa fare per organizzare un “gender party” da ricordare, con tanto di idee personalizzate per gli inviti, il menù, le decorazioni e i giochi da fare con gli invitati, spesso divisi in due squadre (“team boy” o “team girl”), per aumentare la suspense dell’attesa. Insomma, se una volta ci si limitava a telefonare ad amici e parenti per comunicare loro la notizia del prossimo arrivo in famiglia, adesso l’ultimo trend per non essere out (in fondo, parliamo di una moda nata negli States) è di annunciarlo con una festa, aperta anche agli uomini (a differenza dei “baby shower” ), meglio ancora se anche con i futuri genitori all’oscuro del sesso del nascituro: in questo caso, infatti, è l’ospedale ad inviare l’ecografia (fatta in genere alla ventesima settimana) al pasticcere, che provvede così a farcire il dolce con il ripieno del colore giusto. In questo modo, al momento del taglio, la sorpresa è assicurata. Come pure l’eventuale delusione perchè magari si sperava in un esito cromatico diverso. FRA CONSENSI E CRITICHE - Ma come tutte le novità, anche i “gender reveal party” non incontrano unanimi consensi e così, accanto a chi li considera «davvero una grande idea» come Michelle e Andrew Whitney (che ne hanno organizzato uno prima della nascita della piccola Betsie-Mae, che adesso ha 9 settimane, e hanno raccontato la loro esperienza al Daily Mail), c’è chi li critica aspramente, sostenendo come «a nessuno, tranne che alle mamme in attesa, interessi davvero sapere il sesso del bambino» e accusando le coppie «di trasformare un momento privato in qualcosa di pubblico, costringendo gli altri a parteciparvi». Simona Marchetti

mercoledì 25 gennaio 2012

Estratto di una lezione di Monica Ferraris, al corso di Wedding Planner per Immaginazione e lavoro

 Stefano, del Ristorante Circolo dei Lettori 
: la sua testimonianza ci offre interessanti spunti di riflessione e nozioni tecniche di chi ha una solida formazione professionale e accademica.
Source: luxefinds.com via Monica on Pinterest


"Stefano, puoi raccontarci come si compone un menu' equilibrato, nel rispetto degli accostamenti e della corretta successione delle pietanze?"
"La domanda non e' banale. Esistono precise regole da osservare nella successione dei gusti e delle consistenze, ed esistono alcuni fattori che le stravolgono. Partiamo dall'antipasto: le regole generali ci dicono che i caldi precedono i freddi, i magri precedono i grassi, il pesce precede la carne. 



Source: luxefinds.com via Monica on Pinterest
Proseguiamo con i primi: le zuppe (o piu' elegantemente potage) precedono gli asciutti, il risotto precede le paste, le paste non farcite precedono quelle farcite. Ma ecco che se un risotto e' particolarmente "importante" puo' seguire una pasta semplice, addirittura farcita se con un condimento molto leggero.

E arriviamo al pesce, dopo il quale si suggerisce la "pulizia della bocca". In passato il sorbetto e' stato molto utilizzato con questa funzione; a me piace proporre anche delle alternative, come una piccola granita (la funzione del freddo contrariamente a quanto si puo' pensare e' quella di aiutare la digestione, il corpo in reazione al freddo richiama sangue allo stomaco e ne accelera i processi).

Questo e' poi il momento (se presenti nel menu', ma ovviamente occorre cercare un buon equilibrio anche sul numero e tipologia delle portate, in funzione della tipologia di evento, della tipologia e nazionalita' degli ospiti, del numero degli invitati etc.) di proporre le carni. 
Nell'ordine bianche, rosse, nere (ovvero selvaggina, e in questa categoria si segue la successione "piuma-pelo"). 
Originale presentazione


Source: luxefinds.com via Monica on Pinterest

A questo punto la nostra cara corsista vegetariana stava per avere un mancamento ;-) (!! e in suo onore io metto la foto con humus e carotine in questa originale presentazione ;-)).

Puo' seguire a questo punto un pre-dessert (attenzione a non appesantire, il suo obbiettivo e' preparare la bocca al gusto dolce, solleticarne la voglia...).








Bello l'effetto, ma attenzione a far trovare i vini gia' versati!

Source: stylemepretty.com via Monica on Pinterest 


Nei dolci, a questo punto, le "paste lievitate" precedono le "paste secche". Ma attenzione, le creme utilizzate per le farciture possono far invertire l'ordine.
E a stravolgere l'ordine di queste successioni interviene anche il vino. Nel corso di un ricevimento difficilmente si utilizzano piu' di tre, quattro vini (a mano di voler puntare specificatamente su questo aspetto e abbinare anche un bel servizio sommelier) e una volta abbandonato il bianco per il rosso, non si dovrebbe piu' tornare indietro. Questo ci fa capire come la composizione del menu' sia tuttaltro che semplice cosa".

venerdì 30 dicembre 2011

2011 l'anno del Wedding

eccomi qui, i giornali on line raccontano il 2011 per immagini, e quella che mi piace di più, tra la morte di Gheddafi, le dimissioni di Berlusconi, gli Indignados, lo tsunami è certamente quella del matrimonio di Willam e Kate (che non può essere scritto Catherine per il cattivo gusto emergente dalle iniziali WC....).
E anche per me il 2011 è stato l'anno del Wedding, cominciando dal bel corso con Monica Ferraris di That Day, con immaginazione e lavoro, passando per le belle esperienze dei matrimoni sul Po e a San Sebastiano da Po.
Temi bianco nero e tocchi di rosso, vintage e il gioco.
Un meravigliosa rivelazione
Grazie a Monica (è suo il bell'augurio qui sopra), Jessica e Sabina e a prestissimo

giovedì 29 dicembre 2011

2011 fine estate in campagna

eccoci qua, una bella festa di un estate che ancora non è finita ....

martedì 6 settembre 2011

FESTA SUL PO


Sabato 28 agosto, gran festa sul Po per Federica e Luca, sposi a righe e pois (colori: bianco rosso e nero).
Photo booth allestito in tema (foto Barbara Capo) e stampate in tempo reale in copia Polaroid per gli ospiti


E qui la Wedding planner ha fatto la vera differenza. Complimenti a Monica Ferraris WP That day! E anche alle ragazze del team!